Ordine fuori, ordine dentro…

Parlando di benessere nell’ambito della casa, ti sarai forse accorta che io insisto in particolar modo sul  decluttering: liberare gli spazi dalle cose che non utilizziamo o che non ci piacciono.
Se stai leggendo questo articolo sono certa che sai esattamente di cosa parlo quando sottolineo l’importanza di questo aspetto. Avrai sicuramente sperimentato la sensazione di leggerezza che si prova dopo aver buttato via un po’ di roba vecchia.
Una casa libera dagli accumuli, dove ci sia un buon equilibrio tra vuoto e pieno e dove l’energia possa circolare liberamente è il primo passo da fare per donare leggerezza a corpo, mente e spirito di chi ci abita!

La maggior parte delle persone interviene sul disordine soltanto quando si rende conto che il  ripostiglio, l’armadio o il garage sono troppo pieni e non hanno più spazio per sistemare quel nuovo oggetto arrivato in casa. Alcuni, invece, periodicamente sentono l’esigenza di intervenire negli spazi, cambiare, rinnovare l’arredamento o spostare qualche mobile. Nella sezione Home Therapy  del  sito e nella Guida al cambiamento, che puoi scaricare gratuitamente iscrivendoti alla newsletter,  affronto ampiamente questo argomento.

Spesso però non sappiamo da dove e come incominciare. Ci sembra che il lavoro da fare sia veramente troppo, che non avremo mai il tempo necessario per farlo e ci sentiamo sempre più sopraffatti dal caos.

Fuori, ma soprattutto dentro di noi.

Nella mia attività di Agente Immobiliare mi è capitato addirittura di incontrare delle persone determinate a cambiare casa pur di risolvere il problema degli accumuli. Non serve arrivare a tanto!

La prima cosa da fare è avere FIDUCIA che troverai la strada per uscirne. Più profonda è la tua crisi, più significa che sei vicina a un cambiamento.

Non mollare, inizia e abbi fiducia!

 

Qualche spunto utile per fare qualche riflessione e trovare la motivazione per agire!

 

Nei percorsi di crescita personale che ho frequentato e proposto,  si impara  a individuare lo schema di azioni, convinzioni, pensieri e credenze limitanti che pregiudicano la serenità, il successo, la fiducia in se stessi, la leadership ecc. affinché, diventandone consapevoli,  sia possibile mettere in atto utili comportamenti,  metodi e strategie  per accettarli e modificarli. Così facendo le nostre azioni e gli schemi di pensiero ci sosterranno e ci faciliteranno nel raggiungimento dello stato desiderato.

La cosa fondamentale per evolvere è non limitarsi a “sapere” cosa bisogna fare ma, strada facendo, far diventare propri questi nuovi modi di vedere e di essere.

Come? Allenandosi quotidianamente con una serie di azioni, abitudini, e atteggiamenti orientati in quella direzione, comportandoci come vorremmo essere, rinunciando a quello che di noi non vogliamo più.

Per fare un esempio:  se mi accorgo che continuo a giudicarmi e giudicare, mi focalizzerò sull’accettazione di me stesso e degli altri, cercando di accorgermi quando scatta un pensiero giudicante e impegnandomi a trasformarlo.

La stessa cosa accade con il “lavoro” sulla nostra casa.

In questo caso partiamo dall’esterno:  possiamo fare un vero e proprio percorso di liberazione degli spazi, decluttering mirato ad alcune aree specifiche, che una volta alleggerite,  potranno darci l’energia necessaria a procedere con più facilità sul resto della casa.

Potrà volerci anche molto tempo. Andando avanti con pazienza e fiducia  potrai acquisire nuove abitudini nell’organizzazione della casa e del tempo. Ti  accorgerai di quali sono i luoghi in cui tendi ad accumulare di più, dove procrastini  di intervenire, e ti impegnerai per arrivare ad agire proprio lì.

Credo fermamente che la casa rifletta ciò che avviene dentro di noi. Una casa dove regnano caos e disordine rispecchia un’interiorità confusa. Se risistemiamo ciò che ci sta intorno, metteremo ordine anche dentro di noi.

Mi è capitato  più volte di diventare consapevole di qualche conflitto interiore notando un peggioramento graduale del disordine in casa mia. Più trascuravo la casa e più sentivo che la mia vita era inceppata e il  malessere aumentava. Un circolo vizioso che diventa un campanello di allarme per segnalare che qualcosa non va.

Fare ordine ed eliminare gli oggetti inutili comporta un grandissimo rinnovamento dell’energia vitale della persona!

 

C’è un concetto molto importante che voglio farti presente oggi:

Tutto ciò che è inutile attira altri oggetti inutili.

 

Lentamente gli oggetti si accumulano creando un blocco del flusso di energia che avrà un effetto stagnante nella tua vita. Tienilo presente ogni volta che hai la tentazione di conservare qualcosa.

 

Ecco due atteggiamenti che puoi  adottare da subito per evitare accumuli e sprechi di energia:

1) Sistemare le cose man mano che si presentano.

Quando ti accorgi  di rimandare a un momento successivo, di utilizzare frasi tipo:  per il momento  lo appoggio qui, provvisoriamente lascio lì, per ora metto qua, intanto così,  poi vedrò…    succede che nel giro di pochissimo tempo la situazione ti sfugga di mano e il caos regni sovrano.
Diventandone consapevole, inizialmente ti dovrai sforzare di decidere subito la corretta collocazione, in seguito acquisirai questo comportamento come una nuova abitudine che ti sarà molto utile anche in altri ambiti.

2) Concludere ciò che inizi.

Fai attenzione a tutte le cose lasciate in sospeso: riparazioni da fare, piccole manutenzioni, spostamenti, modifiche e idee mai attuate, influiscono sulle nostre capacità organizzative e ostacolano il nostro cammino. Ogni cosa in sospeso ha un effetto negativo e ci procura un costante spreco di energia.

Prendi carta e penna e stila subito un elenco delle azioni che ti impegni a  fare già da oggi. Anche un solo piccolo passo come questo metterà in moto il tuo processo di ordine, fuori e dentro!

Mi farà molto piacere se vorrai raccontarmi come hai messo in pratica questi suggerimenti e con quali risultati. Scrivilo nei commenti!

A presto,
Luisa

 

Ps. per avere i miei consigli direttamente nella tua casella di posta iscriviti alla newsletter.

Comments 2

  1. Ciao Luisa!
    Vorrei farti i complimenti per come stai trattando con intelligenza e profondità alcuni argomenti veramente importanti per il nostro benessere. Non mi ero mai resa conto prima quanto sia importante l’ordine esterno ed interno per raggiungere un equilibrio, innalzando così il nostro tono dell’umore. Ecco, questo è successo a me mettendo “a posto” il bagno, come da tuo suggerimento, e successivamente la lavanderia. Ho eliminato un sacco di cianfrusaglie che stazionavano lì da anni e la domanda che continuavo a farmi era: “ma se questo oggetto è qui da 16 anni (sono entrata nella mia casa nel 2002) e non l’ho mai guardato-usato-spostato, cosa ci fa qua? Che funzione ha? Perché occupa uno spazio in casa mia? Ma soprattutto, starà qui altri 16 anni?
    Ho buttato via tanta tanta roba da dimensioni piccole a grandi, ho portato anche roba in discarica! Mi sono sentita libera, pulita, ordinata, profumata… sì, sentivo profumi e freschezza nell’ambiente, ormai libero da cose inutili e vecchie.
    Un altro importante insegnamento che mi hai dato, Luisa, è lo scambio alla pari tra una cosa che entra e una cosa che esce di casa; così dopo degli acquisti di alcuni vestiti e scarpe quest’estate ha fatto seguito l’eliminazione dello stesso numero di vestiti e scarpe… bellissimo, soddisfacente, umore alle stelle!!
    Continuerò a seguirti Luisa perché sono sicura che c’è sempre da imparare e si può sempre migliorare!
    Grazie e a presto
    Ross

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